Una passione mai spenta.
Primo passo, i datati libri a metà prezzo di Remainders,
alla rinfusa in grandi contenitori nei quali rovistare e perdersi.
Più avanti, mi sarei spinto fin da Einaudi, provando
ogni volta un certo timore reverenziale, mentre passavo da una
pila di libri ben ordinati all’altra, quasi in punta di
piedi sulla soffice moquette. E a Parigi, alle librerie Alternatives
et Paralleles a due passi dal Trou des Halles e dall'odiato
progetto per la "raffineria", poi diventata il Beauburg,
uno dei pochi indiscutibili esempi di riuscita architettura
moderna. Ma fu alla incendiaria Feltrinelli in via Manzoni,
il folgorante incontro.
De la misère en milieu étudiant... La scintilla
che fece esplodere la rivolta. Avere sedici anni. Non permetterò
a nessuno di dire che non sia l'età più bella.
La gioventù del mondo, les landemains qui chantent.
Dicembre millenovecento sessantasette. Le rivoluzioni saranno
feste o non saranno perché la vita che annunciano sarà
essere stessa creata sotto il segno della festa. Il gioco è
la razionalità ultima di questa festa. Vivere senza tempi
morti e godere senza restrizioni sono le uniche regole.
"Vedo molto lontano perché vedo le cose da molto
più vicino e capisco.
Questo mi mette in una condizione eccezionale. Perché
tutti abbiamo una data di scadenza. Ma per fortuna nessuno la
conosce. Il mio cuore e la mia anima si sono allargati ancora
di più. Ritorna quella che era la bambina. Ho avuto la
fortuna di essere stata una bambina molto buona. Questo è
rimasto".